Israele 2009 (Documentario, Colore e B/N)
Durata prima parte: 85 min.
Durata seconda parte: 37 min.
Titolo originale: Tel-Aviv Yaffo (Tel-Aviv Giaffa)
Fotografia: Gabriel Bibliowicz
Montaggio: Moris Ben Mayor, Gavriel Bibliovitc, Dori Tepper
Musica: Eran Weitz
Produzione: Modi & Anat LTD.
Questo film racconta la storia incredibile, buffa e commovente della città più grande d’Israele, Tel Aviv, giovane e laica alternativa alla capitale Gerusalemme. Attraverso una ricerca durata tre anni e l’uso di filmati inediti, il documentario segue e racconta la città da prima della sua nascita, quando si pensava che Tel Aviv potesse essere un piccolo quartiere della città ottomana Giaffa, fino alla dichiarazione d’indipendenza dello Stato d’Israele nel 1948.
Il film, che segue la strana sorte della Giaffa araba, che partorì Tel Aviv per poi essere inghiottita dalla ‘figlia’, riflette conflitti nazionali, tensioni politiche e le contraddizioni culturali che hanno trasformato Tel Aviv in una città internazionale e allo stesso tempo molto locale. Non mancano vicende curiose, come quella della finta foresta piantata in onore di Churchill, le fogne che hanno proibito per anni l’uso della spiaggia e la multa assegnata al sindaco per aver nuotato in mare, nudo.
La seconda e breve parte è un assaggio sulla storia della città dal 1948 al giorno nostri, raccontando come Gerusalemme si sia presa il titolo della Capitale, il riconoscimento internazionale che gli è stato conferito per il patrimonio architettonico e che la ha consacrata al mondo come la “Città Bianca”, il perché invece sia nota a molti come “la bolla”, la città della “dolce vita” israeliana, che non di ferma mai.

